Ex corridore ciclista professionista, ora massaggiatore del team MAPEI (*), di Michele Bartoli in particolare. Mentre scrivo questa pagina, Luigino è a Sydney, unico massaggiatore al seguito del quintetto di ciclisti azzurri olimpionici formato da Bartoli, Bettini, Casagrande, De Luca e Pantani. A metà ottobre sarà a Plouay, in Francia, massaggiatore dei ciclisti azzurri selezionati per la prova su strada del Campionato del Mondo 2000. Che cosa posso dire di più! |
![]() Luigino - Giro di Francia 1981 |

Le immagini sotto ricordano alcuni indimenticabili momenti che Luigino ha voluto regalarmi e farmi vivere. Un pensiero va a Silvia, moglie di Luigino, che mi ha visto gioire e fotografato in quei momenti.
|
![]() Coppa Placci 1999 - In attesa del rifornimento ai corridori ![]() "Luigino Moro: dalle corse ai massaggi" di Valerio Zeccato
(*) Domenica 13 ottobre 2002 - ZOLDER (Belgio): Cipollini vince il titolo iridato. Luigino è CAMPIONE DEL MONDO. Domenica indimenticabile per gli appassionati di ciclismo. E' stata la vittoria di tutta la squadra azzurra. Una straordinaria squadra che ha controllato e dominato la gara sin dal kilometro zero. Tutti campioni da dieci e lode. Bravissimo Petacchi. Una vittoria straordinaria che ho vissuto con particolare esaltazione ed emozione pensando a Luigino, responsabile dei massaggiatori della nazionale, che a Zolder stava festeggiando la vittoria, anche lui da protagonista. Venerdì 11 febbraio 2005 - Cortina d'Ampezzo: ho conosciuto Michele Bartoli. Luigino e Silvia mi hanno fatto un'ennesimo regalo. Una inaspettata sorpresa. Durante un nostro soggiorno a Cortina d'Ampezzo mi hanno fatto conoscere Michele, anche lui, assieme alla moglie e la figlia, a Cortina. Abbiamo trascorso un'indimenticabile (per me!) serata, presso il prestigioso Ristorante Tivoli di Cortina, località Lacedel (***). Ho conosciuto un campione. Ho conosciuto soprattutto una persona speciale nel suo modo di fare e di essere: spontaneo, semplice, affabile, di spiccata simpatia, ... moralmente integro. Una persona con la quale ci si sente subito in confidenza. Ancora un grazie a Luigino e Silvia (anche per aver offerto la serata) e un (spero) arrivederci a Michele e deliziosa famiglia. Lunedì 30 maggio 2005: giorno del funerale di mio padre. Ore 9.10: il carro funebre in partenza dalla camera mortuaria di Villa Serena con me al fianco dell'autista. Ho visto arrivare Luigino. Ho chiesto all'autista di fermarsi, sono sceso per salutarlo, abbracciarlo e ringraziarlo. Perchè ho ritenuto opportuno ricordare questo episodio? Luigino era rientrato poche ore prima dal Giro d'Italia conclusosi il giorno prima. Grazie Luigino! Sei un sincero amico, una persona speciale. Domenica 28 settembre 2008 - Varese: mondiali di ciclismo: vince Alessandro Ballan. secondo Damiano Cunego, quarto Davide Rebellin. Splendida Italia. Bellissimo finale. E Luigino era al seguito della squadra come massaggiatore. Altro grande risultato anche per lui. Bravo Luigino ! Domenica 30 maggio 2010 - Verona: Ivan Basso vince il Giro d'Italia. Al terzo posto Vincenzo Nibali. Grande Liquigas-Doimo. Bravi tutti. Ancora bravo Luigino! ![]()
Venerdì 14 febbraio 2004 - Marco Pantani è stato trovato morto in un residence di Rimini. Aveva 34 anni. Nell'apprendere la tragica notizia sono stato colto da un profondo dolore e il mio primo pensiero è andato a Luigino, suo massaggiatore nell'indimenticabile stagione 1998. Incredulità, dolore e rabbia. Il non volere accettare il tragico evento. Il dolore per l'improvvisa morte di un campione, un vero campione e personaggio carismatico, amato da tutti gli italiani e che tante indimenticabili emozioni ci ha regalato. La rabbia nei confronti degli avvoltoi (giudici forcaioli, giudici in cerca di notorietà, giornalisti, conduttori televisivi, gente senza scrupoli) che in vita l'hanno perseguitato e che immediatamente dopo la sua morte non gli hanno portato il minimo rispetto. A tutti questi rivolgo il mio disprezzo. A tutti questi dico: "lo avete perseguitato ma il Pirata, per quanto forte atleta fragile uomo, verrà eternamente ricordato solo per le sue irripetibili imprese, per le emozioni che sapeva trasmettere agli appassionati e ai non di ciclismo . Tutto il resto ora non interessa più a nessuno. VERGOGNATEVI! ![]() Eternamente nei nostri cuori! |