*** MILU', BLU, PILI e KIKO ***
-I nostri adorabili Pets-

Mil¨ 4 mesi  Marina e Mil¨  Blu e Pili  Kiko 1 anno

7 novembre 2003: si Ŕ avverato il sogno di Marina.
E' sempre stato il desiderio di Marina. Possedere un cane. Per anni e anni sono riuscito ad oppormi all'adozione di un cane rifacendomi agli inevitabili disagi che comporta la sua presenza in una casa, specialmente in un appartamento. Per anni e anni sono riuscito ad imporre il mio disaccordo promettendo di condividere la scelta solo dopo il mio pensionamento. Il maggior tempo libero mi avrebbe permesso di accudire meglio il nuovo componente della famiglia. Al mio pensionamento non ho pi¨ potuto trovare altre scuse. E cosý Marina ha potuto realizzare il suo sogno.
Mil¨ Ŕ una deliziosa meticcia di piccola taglia di color miele. Quante razze possono essere riconosciute in lei? Non sappiamo. Comunque sono stati incroci ben riusciti. Il canile, sprovvisto di cani adatti per appartamento, ci ha segnalato l'indirizzo di una famiglia in possesso di due cuccioli di circa cinque mesi. Un maschietto, graziosissimo anche lui, ed una femminuccia. Abbiamo optato per la femmina, giÓ di nome Mil¨. Non vi dico il dolore provato nel momento della separazione dei due fratellini. La tentazione di adottarli tutti e due Ŕ stata grande. Se avessimo avuto pi¨ spazio e soprattutto un piccolo giardino, non avremmo esitato a farlo.
E cosý ora facciamo parte di quei 6,8 milioni di famiglie italiane con un cane. Effettivamente la sua presenza cambia la vita. L'impegno e lavoro che la sua presenza comporta sono ampiamente compensati dalla gioia che regala la sua compagnia. Il calore di uno sguardo che non chiede niente se non una carezza. Uno sguardo che non nasconde nulla di falso.

Finalmente e' arrivata! Ho saputo aspettare e se avessi dovuto descrivere come volevo il "mio" cane l'avrei descritto cosi' com'e' Mil¨. I suoi dolci occhioni mi trasmettono tanto e di tutto:felicitÓ, gioia,curiositÓ,amore,tanto e incondizionato,e non sanno che mi riempiono di felicitÓ,gioia e amore. Ho trovato scritto: DIO CREO' L'UOMO. POI VEDENDOLO COSI' DEBOLE, GLI DONO' IL CANE. Grazie Mil¨ per essere con noi e per darci tanto.
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l'adorabile Mil¨ l'adorabile Kiko Kiko
Mil¨ e Kiko tosato (luglio 2005) e lavato (febbraio2007)

30 novembre 2004: Mil¨ ci ha lasciato. Durante la nostra abituale uscita del primo pomeriggio, mentre dal giardinetto laterale la casa stavamo uscendo dal cancelletto e mi prestavo a legarla al guinzaglio, Mil¨ ha sentito e visto dall'altra parte del viale la nostra vicina di casa con la sua cagnetta. Non sono riuscito ad agganciare il guinzaglio al collare. Mil¨ nutriva per esse una adorazione ed attaccamento immensi. Tutto Ŕ successo nel solito secondo che pu˛ sconvolgerti la vita. E cosý Ŕ stato. La felicitÓ nel vederli la portata ad uno scatto e ad una corsa che non sono riuscito a frenare, nonostante le grida e la disperata rincorsa. Poi un tonfo. Non c'Ŕ stato nulla da fare. Mi Ŕ morta fra le braccia mentre in un mare di lacrime e disperazione l'imploravo di resistere alla morte. Ma la morte ha vinto ancora una volta.
In questo breve anno che Mil¨ Ŕ stata con noi, questa adorabile creatura ci ha regalato tanta gioia e, soprattutto, ci ha insegnato e dimostrato in che cosa consiste il vero AMORE e come offrirlo senza chiedere nulla in cambio.
Le lacrime mi accecano, il singhiozzo mi strozza. La casa Ŕ vuota. Un profondo dolore misto ad un imperdonabile rimorso per non essere riuscito a trattenerla mi accompagneranno per giorni e giorni. Il ricordo di questa esperienza con Mil¨ rimarrÓ per tutti i giorni a venire (?) nei nostri cuori. Grazie Mil¨.

Il 10 dicembre 2004 il quotidiano il "Resto del Carlino, cronaca di Forlý" ha pubblicato la lettera di ringraziamento che ho voluto rivolgere al ragazzo che mi ha aiutato nel momento tragico di ci˛ che Ŕ accaduto a Mil¨ il 30 novembre scorso, nel viale 2 giugno, all'altezza del numero civico 25 e circa alle ore 13.30.
Il titolo da me proposto era: "AMORE - DOLORE - BONTA' ". Ma il giornalista l'ha modificato in: "BUON CUORE - Grazie al ragazzo che mi ha aiutato", e poi la mia lettera:
"Con questa lettera desidero sentitamente ringraziare quel ragazzo, a me sconosciuto, che si Ŕ fermato e si Ŕ offerto di accompagnarmi con la mia cagnetta Mil¨ stretta al mio petto, in un tentativo di disperata corsa di speranza all'ambulatorio del veterinario, situato oltre San Martino in Strada. Questo ragazzo ha avuto il buon cuore e la compassione di aspettare con me il triste responso del veterinario e poi di accompagnarci a casa in preda alla mia disperazione. Nel ricordo di quanto amore Mil¨ sapeva donare, e per amore Ŕ andata incontro alla morte, nel rispetto del dolore che ancora attanaglia il mio cuore, voglio ricordare ai lettori quanta bontÓ c'Ŕ ancora in alcune persone pronte a prestare aiuto a uno sconosciuto affranto da improvvisa disperazione. A questo meraviglioso ragazzo va tutta la mia gratitudine. In un improvviso sfortunato evento doloroso, ho avuto la fortuna di incontrare un cuore pieno di immensa bontÓ e sentimento. Grazie ancora".

Bersagliati da notizie di indifferenza verso il prossimo, di torture e maltrattamenti agli animali (e non solo!), di abbandoni, ecc... ho voluto scrivere e rendere pubblico il ringraziamento di cui sopra anche per ricordare ai lettori che fra tanta cattiveria, e sempre pi¨ diffusa indifferenza ed egoismi, esistono ancora la bontÓ e i nobli sentimenti. Non vorrei, come sinceramente temo, che quest'ultimi siano veramente rari e destinati a diventare sempre pi¨ rari. Se cosý Ŕ, in quel tragico momento sono stato veramente fortunato.


Mil¨, io, la libertÓ e la felicitÓ. In questo breve anno di convivenza l'attaccamento reciproco Ŕ stato un continuo crescendo. Il tempo libero che concede il pensionamento mi ha permesso di condividere intensamente gran parte delle mie giornate con questa adorabile creatura. L'amore e l'affetto uno per l'altro (ma in veritÓ lei lo dava a tutti a prescindere dal tempo che uno poteva dedicarle, non a caso lei era un cane non un umano) erano entrati in una fase di crescita continua. Quasi morbosa. Nella nostra ultima passeggiata al giardinetto della Rocca di Ravaldino, distante poche decine di metri da dove abitiamo, e dove Mil¨ sembrava esternare la sua vivacitÓ in modo pi¨ intenso, ho provato per tutto quel tempo una felicitÓ sublime. Guardavo all'interno della Rocca, sede del penitenziario forlivese, e pensavo a tutte quelle persone rinchiuse e private della libertÓ per aver commesso reati pi¨ o meno gravi. Poi i rumori delle automobili che come in una giostra giravano nella circonvalazione attorno, mi hanno fatto pensare a tante altre persone in quel medesimo istante non libere, schiave del tempo, del lavoro, impegnate a rispettare obblighi e doveri che la vita impone. Forse queste ultime persone pi¨ ansiose e nevrotiche di quelle recluse nelle carceri. Ho guardato Mil¨, ho sorriso, ho sentito all'interno del mio corpo quella piacevole sensazione di vuoto, di leggerezza che solo la gioia e la consapevolezza di vivere un momento particolarmente sereno e felice ti fanno sentire. Ho chiamato Mil¨, lei mi ha guardato scodinzolando e le ho detto: "Mil¨, sembra che gli unici esseri liberi e felici qui attorno siamo solo noi. Godiamoci questo momento. Non abbiamo fretta di rientrare e la giornata Ŕ bella".
Forse abbiamo avuto troppo da quel momento vissuto nella totale felicitÓ e giÓ programmato per viverlo altre volte. La "lotteria" della vita mi ha portato via Mil¨. Forse la libertÓ non Ŕ di questa vita. Forse la felicitÓ Ŕ un qualcosa riservata a pochi attimi. Comunque sia Mil¨ quell'attimo me lo ha fatto vivere.
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10 gennaio 2005: provate la gioie che solo i cani sono in grado di dare, la vita senza di loro sembra vuota e grigia. Cosý, dopo la morte di Mil¨, nell'amore che ci lega al suo ricordo, abbiamo adottato un altro cucciolo meticcio. E' un maschio, lo abbiamo chiamato Kiko ed Ŕ nato l'8 novembre 2004. Oggi, 15 gennaio, dopo 45 giorni dalla morte di Mil¨, scrivo queste poche righe con le lacrime che mi accecano. Il ricordo di Mil¨ Ŕ ancora troppo vivo nel mio cuore e cosý resterÓ per molto tempo a venire. A Kiko spetta un compito difficile. L'amore trionferÓ ancora una volta. Ne sono certo!
Blu e Pili, due deliziosi "inseparabili", fanno parte della famiglia giÓ da oltre due anni. Anche la loro presenza e il loro cinguettio rasserenano e rallegrano l'ambiente familiare.
17 ottobre 2005: questa mattina Blu Ŕ stata trovata morta dentro il suo nido. Ancora dolore per la perdita di questa deliziosa e piccola creatura che con il suo canto e vivacitÓ ha saputo rallegrare l'atmosfera famigliare in tutto il periodo condiviso con noi. Ho pianto e non mi vergogno dirlo.

Non a caso li chiamiamo "inseparabili". Dopo poche settimane Pili ha preferito raggiungere Blu. Non ha retto alla solitudine. Altro dolore.


Mil¨ spaurita nella sua nuova
casa. Ha poco meno di cinque mesi
7 novembre 2003

Nel campeggio di Cortina
8 febbraio 2004

Mil¨ compie un anno.

Kiko 1 anno
8 novembre 2005

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