ITINERARI NELLE DOLOMITI DI CORTINA D'AMPEZZO
» ESTATE 2003 u[1] GIRO del COL ROSA': Camping Olympia-Verso L.Ghedina (percorso 409)-Crepe de Cianderou e P.so Posporcora-P.te dei Cadoris (408-401)-P.te Outo (401)-Pian De Loa (10-401)-Belvedere Cascata di Fanes (andata e ritorno)-Verso la Statale 51 Cortina -Dobbiaco (10-401)-Pian de Ra Spines e Camping Olympia per il sentiero 417. Gran parte di questo percorso è ottimamente illustrato e descritto da Stefano De Marchi in: IL COL ROSA'.
u[2] P.so LIMO e M.ga di FANES: Camping Olympia-Sentiero 417 verso Pian de Ra Spines-Percorso 10-401 verso la Cascata di Fanes di sotto-Sentiero 10 verso la Malga Fanes Grande- Sentiro 10-11 verso il P.so Limo e Malga di Fanes-Ritorno. Parte di questo itinerario è descritta da Stefano De Marchi in: GIRO DEI CINQUE RIFUGI. Altro sito: VAL DI FANES.
u[3] LA VAL PADEON: Camping Olympia-P.so Tre Croci-Sentiero 203 per P.so Sòn Fòrcia-Giù per la Val Padeòn (203) fino al sentiero ex-ferrovia 208-Ritorno a Fiames Camping Olympia. Parte di questo itinerario è descritto da Stefano De Marchi in: LA VAL PADEON. Altro sito: CRISTALLO - VAL PADEON - OSPITALE.
u[4] FORCELLA LEROSA e M.ga. RA STUA: Camping Olympia-Ex-ferovia (208) verso P.so Cima Banche fino alla località Lago Bianco-Attraversare ss.51 e risalire il sentiero n°8 (a fianco ex polveriera di Cimabanche) che conduce alla Forcella Lerosa (m.2020)-Proseguire fino alla piccola baita e seguire il sentiero di sinistra che conduce alla Malga Ra Stua-Da Malga Ra Stua giù per la strada (6) fino alla ss.51-Ritorno al Camping Olympia. Nell'estate del 1992 Lerosa fu onorata dalla visita del Santo Padre Giovanni Paolo II. Parte di questo itinerario è descritto da Stefano De Marchi in: ATTORNO ALLA MALGA RA STUA.
» FINE OTTOBRE 2003 u[5] COL DRUSCIE': Camping Olympia-Strada asfaltata per lago Ghedina fino al Rif. Pié Tofana-Strada sterrata 410-Col Drusciè-Ritorno sul 410-Sul 410 verso P.so Pospòrcora e fino al bivio con 409-Giù verso Lago Ghedina-Ritorno al Campin Olympia. Parte di questo itinerario è descritto da Stefano De Marchi in : LE TOFANE - VERSANTE EST.
» ESTATE 2004 u[6] 6 luglio: RIFUGI FALORIA e TONDI - Camping Olympia-Verso Rio Gere (passo Tre Croci)-Sterrato n.212 per il Rif. Faloria e n.213 per il Rif. Tondi. Ritorno: Rio Gere-Sterrato 211-M.ga de Larieto-Fiames e Camping Olympia.
u[7] 11 luglio: LAGHI di PIANOZES, AIAL e GHEDINA - Camping Olympia-Zuél e Trampolino Olimpico-Sentiero single track dietro il trampolino, per Socòl-Dal ponte sul Boite a Socòl verso il Lago Pianozes (sent. 449)-Sent. 430 per il Lago Aial-Sent. 431 per P.te Pezié de Parù-Strada asfaltata per Pocòl e Cortina-Prima di Ronco a sinistra per Pie Tofana e Lago Ghedina-Lago Ghedina e Camping Olympia. Meno faticoso se fatto in senso inverso.
u[8] 14 luglio: RIFUGIO BIELLA ed escursione alla CIMA CRODA DEL BECCO - Camping Olympia-Statale 51 verso Dobbiaco-A S. Uberto strada n.6 per Rif. Ra Stua e Campo Croce-A sinistra su per il sentiero n.9 fino a Fodara Vedla-Sterrato n.7 per Rif. Sénes-Proseguire lungo lo sterrato n.6 fino al rifugio Biella (mt.2327). Lasciare la mtb al rifugio e proseguire a piedi verso la cima della Croda del Becco (mt.2810). Tempo impiegato nell'escursione: 50-55' salita-40-45' discesa-Ritorno dal rifugio Biella a Campo Croce lungo la Val Salata-Proseguire per Ra Stua e la statale 51-Fiames e Campeggio Olympia (variante: Ra Stua-S.Uberto-Pian di Loa-Verso il P.te Felizon-Sentiero 417-Pian de Ra Spines-Campeggio Olympia). Se si intende fare l'escursione alla Cima Croda del Becco occorre avere al seguito scarpe adatte.
u[9] 16 luglio: RIFUGI 5 TORRI e AVERAU, P.so GIAU, LAGO AIAL e MORTISA - Camping Olympia-Statale 48 verso P.so Falzarego-A circa 6 Km. dal P.so a sinistra su per la strada asfaltata del Rif. Cinque Torri-Sterrato 439 fino al Rif. Averau (mt. 2413)-Giù lungo lo sterrato 464 fino al Rif. Fedare situato a 2.5 Km. dal P.so Giau (discesa pericolosissima)-Dal P.so Giau verso Pocol-A circa 1.5 Km da Pocol, in prossimità della M.ga Peziè de Parù, a destra nell'ampio sterrato del P.te omonimo-A sinistra lungo lo sterrato 431 fino al Lago Aiàl-Giù per il 430 fino all'incrocio per Mortisa-A sinistra per Mortisa-Cortina e Camping Olympia. (Rimando alla pagina del bel sito di Stefano De Marchi: Le Cinque Torri)
u[10] 1 agosto: RIFUGIO VALLANDRO e MONTE SPECIE (M.te Strudelkopf) - Camping Olympia-Ex ferrovia (208) verso Cima Banche-Statale 51 verso Carbonin-A sinistra per l'ampia carrareccia fino al Rif. Vallandro-Sterrato 34 fino alla cima M.te Specie (StrudelKopf) mt.2307. Ritorno stesso percorso. Itinerario non impegnativo e consigliato per l'incredibile panorama a 360 gradi sulle Dolomiti di Sesto, sulle Tre Cime di Lavaredo, sulla Croda Rossa, sul Cristallo e il Monte Piana che offre la cima del M.te Specie.
» ESTATE 2005 u[11] 8 giugno e 20 agosto: IL GIRO DEL PENSIONATO (per la sua brevità e facilità) - Giro ufficiale proposto dall'amico Gabriele: Camping Olympia-Ex ferrovia (208) verso Ospitale-Oltrepassare la prima galleria e il Ponte sul Felizon, girare a sinistra su per il sentiero che porta a Podestagno (sterrato in salita non impegnativo)-Arrivati in prossimità del Prato del Castel, sotto Podestagno, girare a destra verso la statale 51-Attraversarla in prossimità della casa cantoniera e proseguire lungo l'ampio sterrato [SI] (Sentiero Italia) che scende verso S.Uberto-Arrivati alla strada asfaltata che porta a Ra Stua girare a destra e subito dopo a sinistra, prima della sbarra-Scendere lungo il nuovo percorso sterrato che conduce a Pian De Loa e che attraversa il torrente che scende da Ra Stua-Arrivati a Pian di Loa e alla strada asfaltata girare a sinistra e dirigersi verso il Centro Visitarori Ingresso al Parco-Prima della sbarra girare a destra e percorrere il sentiero 417 che porta al Campin Olympia, costeggiandolo nel tratto terminale.
Varianti:Camping Olympia-Ex ferovia (208) verso Ospitale-Oltrepassare le due gallerie, girare al primo ampio sterrato (201) sulla sinistra, prima del Ponte sul torrente Ru de r'Ancòna. Attraversare la statale 51 in prossimità della casa cantoniera e proseguire lungo lo sterrato che scende fino a S. Uberto-Oltrepassare la strada che porta a Ra Stua e scendere lungo la strada sterrata che si immete in quella asfaltata che sale verso Pian De Loa e oltre-A sinistra verso il Centro Visitatori. Qui due possibilità: a destra lungo il sentiero 417 che porta al Campeggio Olympia, oppure diritto lungo il sentiero che costeggia la "spiaggia Capo Verde" e che porta all'albergo di Fiames. Di qui per l'ex aeroporto fino al Campeggio. Quest'ultimo itinerario offre la possibilità di attraversare il "Bosco dell'Impero" situato proprio in prossimità dell'albergo di Fiames. Il bosco è formato da alberi allineati frutto di una loro messa a dimora nel maggio 1937 per ricordare il 5 maggio 1936, anno della proclamazione dell'Impero italiano con la conquista di Adis Abeba. Nella stessa area sorgeva un Cimitero Militare di Guerra. "Oggi tra gli abeti rimangono i segni di alcune delle 800 fosse e la presenza di un cippo spezzato e trascurato......con la seguente epigrafe: MILIZIA NAZIONALE FORESTALE BOSCO DELL'IMPERO 17 - 5 - XV" (da: "Arrivederci Cortina d'Ampezzo - 1915. 1939. cimiteri di guerra" di Paolo Giacomel). [circa Km.15 - tempo: circa 50 min.]
u[12] 11 giugno: RIF. POMEDES mt. 2303 (percorso misto) - Camping Olympia verso il lago Ghedina fino al bivio di Ronzuòs-A sinistra scendere fino all'imbocco della Statale 48 verso P.so Falzarego-Poco dopo la "Chiesetta Militare" in legno a destra su per la strada asfaltata che porta al Rif. Dibona, Rif. Duca d'Aosta e Rif. Pomedes-Dopo alcuni chilometri a destra lungo lo sterrato 405 che conduce al Rif. Duca d'Aosta (2098 mt.)-Da qui o su per la ripida salita (pista da sci) che porta al Rif. Pomedes (2303 mt.) con tratti non pedalabili, o lungo il sentiero 420 (a sinistra poco prima del Rif. Duca d'Aosta). Stesso percorso al ritorno fino alla "Chiesetta Militare" sulla Statale 48. Poco dopo la chiesetta, in prossimità di un tornante, girare a sinistra lungo il sentiero 406-Dopo un breve ampio sentiero sterrato che costeggia un laghetto artificiale il sentiero 406 non è più pedalabile se non per brevissimi tratti-In circa 30 minuti con la bici in spalla si arriva in prossimità della pista di sci di Col Taròn-Scendere fino alla strada asfaltata in prossimità del Ristorante Il Caminetto-Girare a sinistra verso Rumerlo e il Ristorante Pietofana-Proseguire lungo l'ampio sterrato 410 fino al bivio con il 409 che scende verso il lago Ghedina e il campeggio Olympia. Il tratto non pedalabile del sentiero 406 corre su un terreno morenico soggetto a frequenti frane. Offre splendidi punti panoramici verso Cortina, il Pomagagnon, il Cristallo e il Faloria. Si attravesano anche curiosi ed interessanti piccoli stagni, rari in queste zone dolomitiche.
u[13] 15 luglio: RIF. CITTA' DI CARPI mt. 2100 - Camping Olympia verso il P.sso Tre Croci e Misurina-Dopo circa 1 Km dal bivio Dogana Vecchia per Auronzo proseguire a destra lungo lo sterrato che arriva poco sopra la partenza della funivia che dal lago di Misurina arriva a Col di Varda-Proseguire fino al Rif. Col di Varda (mt.2106)-Tornare indietro e dirigersi verso il Rif. Città di Carpi-Al ritorno prendere il sentiero n.120 (itinerario MTB 10) che scende fino alla statale 48 Auronzo-Cortina-Ritornare al Camping direttamente su strada asfaltata o la variante sentiero 211 a destra dopo Rio Gere che passa per la M.ga de Lariéto.
Links:
* The.mtb.Biker di Stefano De Marchi - Itinerari
* Dolomiti.org-Mountain Bike in Cortina d'Ampezzo
* Pedalare a Cortina d'Ampezzo (in: CicloWeb)
* Itinerari in MTB Veneto-Cadore
* Carta dei Sentieri e dei Rifugi (in: CAI sezione di Cortina d'Ampezzo)
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