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Programma 2008

Avevo programmato un anno di riposo: niente corse podistiche di lungo chilometraggio, superiori ai 21 Km, e il ritorno al ciclismo per dare riposo alle mie affaticate ginocchia.
Invece! Ai primi di marzo, l'amico Ennio esprime l'intenzione e desiderio di provare a preparare la 100 Km del Passatore. Il ritiro del 2006 gli brucia ancora. Senza pensarci un attimo, mi rendo disponibile ad allenarmi e correre la corsa assieme a lui. Impegno non indifferente. L'amico Valter al momento è fuori gioco, causa un piccolo intervento chirurgico a cui è stato sottoposto recentemente. Il suo rientro è previsto per metà aprile, ma non in condizioni di pensare in breve tempo alle corse lunghe.
Ed è così che i mesi di marzo, aprile, e maggio (la 100 Km si corre il 31 di maggio), prevedono allenamenti sempre più lunghi, maratone e tutto ciò che già per esperienza sappiamo dover fare per preparare in modo decoroso una corsa così lunga.

Di seguito riporto, di volta in volta, gli impegni più significativi di questi mesi.

6 aprile: 32 Maratona del Lamone 42 Km (Russi-Ravenna).
Ennio e io abbiamo affrontato il primo impegno in preparazione della 100 Km. Allenamenti non adeguati per una maratona causa imprevisti degli ultimi 15 gg. (bronchite, tempo atmosferico brutto,...) Comunque siamo andati ugualmente. 21° Km in 2h 16m. Gambe e respiro O.K. Così fino al 30° Km. Poi i primi crampi a Ennio. Sempre più frequenti e lancinanti. Il leone, come in altri casi, non si arrende, reagisce, sopporta. Soste per massaggi, lunghe camminate, così per circa 8 Km. Nel finale Ennio sembra aver superato la crisi. Si riprende a correre. Corsa controllata ma continua fino all'arrivo. BRAVISSIMO ENNIO!?!
Tempo di arrivo: Ennio 5h 3' 59"; io 5h 4' 00". Felici, soddisfatti e in ottimo stato di spirito siamo rientrati a casa. Ringraziamo Valter per averci fatto assistenza in bici per tutto il percorso.
Questa maratona la dedico al mio nipotino Mattia di soli 6 mesi e 18 gg.

    


4 maggio: Maratona ColleMar-athon (Barchi-Fano).
Altra partecipazione ad una maratona in preparazione della 100 Km del Passatore. E' rientrato anche Valter. Sorprendente il suo recupero dopo l'intervento chirurgico subito poco più di due mesi fa.
E' stata la più bella maratona a cui ho mai partecipato. Scenari storici-ambientalistici-naturalistici splendidi. Organizzazione impeccabile. Invito a visitare il sito.
Maratona impegnativa: partenza dalla splendito paese di Barchi situato a 319 mt sul mare. Poi circa 32 Km di sali e scendi verso il mare.
Abbiamo stabilito un nuovo record: siamo arrivati in 5h 25' 39". "Ben" 35' entro il tempo massimo e con "ben" 20 concorrenti dietro di noi (su 737 arrivati, ma tanti ritirati). A parte gli scherzi siamo molto soddisfatti ai fini della preparazione in corso. Ennio non ha sofferto di crampi; Valter bravissimo a portarla a termine dopo un breve periodo di convalenscenza.



10 maggio: allenamento di circa 47 Km: Forlì, Vecchiazzano, S. Lorenzo, Marsignano, Baccanelli, verso Villa Salta, Predappio Alta, Rocca delle Caminate, San Martino in Strada, Forlì. 7h 35' di camminata moderata alternata a brevi tratti di corsa lenta. Arrivati, Ennio, Valter e io, in ottime condizioni.

15 maggio: allenamento di circa 55 Km: Forlì, San Martino in S., Rocca delle Caminate, sentiero degli alpini, Predappio, Predappio Alta, Str. prov. Baccanelli-M.Mirabello, Baccanelli, verso Pieve Salutare, deviazione per Marsignano, San Lorenzo in N., Vecchiazzano, Forlì. 9h 10' di camminata moderata alternata a brevissimi tratti di corsa. Arrivati in ottime condizioni. Cresce la fiducia in un buon esito della 100 Km.

23 maggio: allenamento di circa 21 Km: Montemaggione, giù verso bivio per i Baccanelli, Mirabello e M.te Colombo, Calboli, Montemaggiore.

25 maggio: ultimo allenamento: giro del parco fluviale Forlì-Castrocaro Terme.

31 maggio-1 giungo 2008 100Km del Passatore: obiettivo raggiunto, e alla grande. 100 Km valevole come Campionato Italiano Individuale Assoluti e Masters: ENNIO CAMPIONE ITALIANO. Siamo arrivati, Ennio, Valter e io, in un tempo di 16h 46' 36", ma soprattutto in ottime condizioni fisiche e con un finale, Brisighella-Faenza, in crescendo. Valter e io ci siamo aggiudicati il piattino di ceramica che viene assegnato a chi ha corso cinque manifestazioni. Una notte magica per come tutto si è svolto: non una crisi, nessun problema di inconvenienti di alcun genere, condizioni ambientali ottime, .... insomma non abbiamo commesso nulla che potesse compromettere la corsa. Tutti bravi e al di sopra di ogni più rosea previsione. Ennio in particolare, ovviamenente: 81 anni 4 mesi 20 gg.! Il 4 maggio "Il Resto del Carlino" gli ha dedicato questo articolo: [APRI].

Come da tradizione dedico le corse di lunga distanza a qualcuno. Questa 100 Km la dedico a mia moglie. A Lei ho pensato molto, soprattutto nel corso della lunga notte vissuta con gli amici Ennio e Valter.

Passaggi, tempi e posizioni: Borgo San Lorenzo (Km 34,00) in 4h 40' 08" (pos. 924) - P.sso della Colla (Km 48,00) in 8h 01' 20" (pos. 930) - Marradi (Km 65,00) in 11h 08' 45" (pos. 929) - Brisighella (Km 90,00) in 14h 58' 58" (pos. 879) - Faenza (Km 100) in 16h 46' 44" (pos. 867).


3 agosto: CAMIGNADA - Corsa dei sei rifugi di 30 Km da Misurina ad Auronzo. [Apri].

CAMIGNADA – Misurina mt. 1752-Auronzo mt. 864: giornata ottimale. Circa 1200 partenti. Partenza ore 8.00. Corsa molto faticosa per le lunghe salite impegnative e la micidiale discesa della Val Giralba.
Passaggi:
Rifugio Auronzo mt. 2330 ore 9.08 (in 1h 8m); Rifugio Locatelli mt. 2405 ore 9.55 (in 1h 55m); Rifugio Pian di Cengia mt. 2528 ore 10.30 (in 2h 30m); Rifugio Carducci mt. 2297 ore 11.30 (in 3h 30m); Fine Val Giralba ore 12.40 (in 4h 30m). Arrivo Auronzo mt. 864 ore 12.28 (in 5h 28m).
Occorre allenarsi in salita e discesa. Scarpe adeguate, non pesanti, da escursione.
E’ stata la mia seconda partecipazione. DA NON RIPETERE. TROPPO IMPEGNATIVA.

11 agosto: MARMOLADA: ore 6.15. Dal Rif. Funivia Marmolada (2074 mt.) fino a Sotto Vernel (2695 mt.); attacco della prima ferrata, con attraversamento primo tratto ghiacciato (con ramponi e piccozza). Ferrata fino alla Forcella Marmolada (2910 mt.) nel punto d’incontro con la ferrata proveniente dal Rif. Contrin (Ferrata dei Finanzieri). Proseguo lungo la “Via Hans Seyffert”, ferrata dei Finanzieri, fino alla cima Punta di Penìa (3343 mt. la cima più alta delle Dolomiti. Circa alle ore 10.45). Sosta al rifugio. Poi discesa lungo il ghiacciaio “dosso del mulo” (?) e cresta nevosa con ramponi e piccozza fino allo sbocco a destra sulla ripida parete rocciosa (le roccette) . Altro tratto di ferrata in discesa fino all’ansa del ghiaccio fra la Punta Penìa e la Punta di Rocca. Attraversamento del tratto più impegnativo e lungo del ghiacciaio della Marmolada (di ciò che resta), con presenza di crepacci, fino al pian dei Fiacconi e partenza della discesa della bidonvia (2626 mt.). Ritorno discesa in bidonvia. Arrivo circa ore 13.30.
Escursione bellissima. Molto impegnativa. Ho sofferto un lieve mal di stomaco oltre la Forcella Marmolada fino alla cima, sofferenza controllata ma che mi ha costretto a rallentare l’andatura. Un immenso grazie all’amico Lello per avermi fatto da preziosa guida e per avermi dato l’opportunità di fare una esperienza del genere. In sua assenza non avrei mai intrapreso una simile escursione.

18 agosto: FERRATA PUNTA ANNA e OLIVIERI fino alla forcella Bus de Tofana: con seggiovia da Piè Tofana fino al Rif. Pomedes (2340 m.). Poi Ferrata Punta Anna (2731 m.) e proseguo lungo la Ferrata Olivieri con “Variante Gianni Aglio”. Dalla forcella Bus de Tofana (2910 m.) giù per il ghiaione fino al Rif. Ra Valles. Funivia fino al Col Druscié. Ritorno al punto di partenza di Piè Tofana. Ferrata con tratti particolarmente impegnativi ed esposti.
Ferrata fatta assieme a Giuliano. Emozionante, affascinante, di una bellezza mozzafiato ma anche con strizza per la presenza di punti particolarmente impegnativi e molto esposti.

22 agosto: Scala del MENIGHEL: con Giuliano. Dall'ingresso del Parco per la valle di Fanes; poi la val Travenanzes; a sinistra per il Rif. Giussani; giù a destra per Col dei Bos fino all'attacco della scala; la scala e poi fino al Rif. Giussani; discesa verso il Rif. Dibona.
Escursione molto bella, non eccessivamente impegnativa. Singolare ed emozionante la scala ma nessuna difficoltà. Ancora emozione per i ricordi della grande guerra nell'attraversamento del Masaré nella tratto verso il Rif. Giussani.

30 novembre: Maratona di Firenze: altra marotona corsa con gli amici Ennio e Valter. Il ruggito del leone Ennio si è fatto sentire ancora. Dopo aver corso la maratona di Ravenna in 4h 41' il 9, tre settimane fa, maratona alla quale io non ho partecipato, ha voluto, nei giorni successivi, correre i miei lunghi in preparazione di Firenze, nonostante i consigli contrari di Valter. E a Firenze ha pagato il mancato recupero. Colto da stiramento e crampi alla gamba destra, il leone non si è arreso. Camminando per diversi chilometri (un calvario di circa 12 Km) abbiamo ripreso a correre circa tre km dall'arrivo, terminando la maratona in 5h 12'.

Nel sito della maratona, nella pagina "XXV FIRENZE MARATHON: VIP, STORIE E NUMERI DELLA GARA DEI RECORD. SFIDA INTERNAZIONALE AL IV MARATHONABILE" è ricordata la partecipazione di Ennio: "Esordio sulla lunga distanza per Mattia Ganucci e Sonia Sherpa, i più giovani in gara, con 18 anni appena compiuti, mentre la palma dell’atleta più esperto spetta a Ennio Tassani, che di anni ne ha 81, e alla francese Marianne Mengin, di 72". In realtà Ennio è prossimo agli 82.





FINE ATTIVITA' 2008. E doveva essere un anno di riposo.



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