

10 maggio: allenamento di circa 47 Km: Forlì, Vecchiazzano, S. Lorenzo, Marsignano, Baccanelli, verso Villa Salta, Predappio Alta, Rocca delle Caminate, San Martino in Strada, Forlì. 7h 35' di camminata moderata alternata a brevi tratti di corsa lenta. Arrivati, Ennio, Valter e io, in ottime condizioni.
15 maggio: allenamento di circa 55 Km: Forlì, San Martino in S., Rocca delle Caminate, sentiero degli alpini, Predappio, Predappio Alta, Str. prov. Baccanelli-M.Mirabello, Baccanelli, verso Pieve Salutare, deviazione per Marsignano, San Lorenzo in N., Vecchiazzano, Forlì. 9h 10' di camminata moderata alternata a brevissimi tratti di corsa. Arrivati in ottime condizioni. Cresce la fiducia in un buon esito della 100 Km.
23 maggio: allenamento di circa 21 Km: Montemaggione, giù verso bivio per i Baccanelli, Mirabello e M.te Colombo, Calboli, Montemaggiore.
25 maggio: ultimo allenamento: giro del parco fluviale Forlì-Castrocaro Terme.
31 maggio-1 giungo 2008 100Km del Passatore: obiettivo raggiunto, e alla grande. 100 Km valevole come Campionato Italiano Individuale Assoluti e Masters: ENNIO CAMPIONE ITALIANO. Siamo arrivati, Ennio, Valter e io, in un tempo di 16h 46' 36", ma soprattutto in ottime condizioni fisiche e con un finale, Brisighella-Faenza, in crescendo. Valter e io ci siamo aggiudicati il piattino di ceramica che viene assegnato a chi ha corso cinque manifestazioni. Una notte magica per come tutto si è svolto: non una crisi, nessun problema di inconvenienti di alcun genere, condizioni ambientali ottime, .... insomma non abbiamo commesso nulla che potesse compromettere la corsa. Tutti bravi e al di sopra di ogni più rosea previsione. Ennio in particolare, ovviamenente: 81 anni 4 mesi 20 gg.! Il 4 maggio "Il Resto del Carlino" gli ha dedicato questo articolo: [APRI].
Come da tradizione dedico le corse di lunga distanza a qualcuno. Questa 100 Km la dedico a mia moglie. A Lei ho pensato molto, soprattutto nel corso della lunga notte vissuta con gli amici Ennio e Valter.
Passaggi, tempi e posizioni: Borgo San Lorenzo (Km 34,00) in 4h 40' 08" (pos. 924) - P.sso della Colla (Km 48,00) in 8h 01' 20" (pos. 930) - Marradi (Km 65,00) in 11h 08' 45" (pos. 929) - Brisighella (Km 90,00) in 14h 58' 58" (pos. 879) - Faenza (Km 100) in 16h 46' 44" (pos. 867).

3 agosto: CAMIGNADA - Corsa dei sei rifugi di 30 Km da Misurina ad Auronzo. [Apri].
CAMIGNADA – Misurina mt. 1752-Auronzo mt. 864: giornata ottimale. Circa 1200 partenti. Partenza ore 8.00. Corsa molto faticosa per le lunghe salite impegnative e la micidiale discesa della Val Giralba.
Passaggi:
Rifugio Auronzo mt. 2330 ore 9.08 (in 1h 8m); Rifugio Locatelli mt. 2405 ore 9.55 (in 1h 55m); Rifugio Pian di Cengia mt. 2528 ore 10.30 (in 2h 30m); Rifugio Carducci mt. 2297 ore 11.30 (in 3h 30m); Fine Val Giralba ore 12.40 (in 4h 30m). Arrivo Auronzo mt. 864 ore 12.28 (in 5h 28m).
Occorre allenarsi in salita e discesa. Scarpe adeguate, non pesanti, da escursione.
E’ stata la mia seconda partecipazione. DA NON RIPETERE. TROPPO IMPEGNATIVA.
11 agosto: MARMOLADA: ore 6.15. Dal Rif. Funivia Marmolada (2074 mt.) fino a Sotto Vernel (2695 mt.); attacco della prima ferrata, con attraversamento primo tratto ghiacciato (con ramponi e piccozza). Ferrata fino alla Forcella Marmolada (2910 mt.) nel punto d’incontro con la ferrata proveniente dal Rif. Contrin (Ferrata dei Finanzieri). Proseguo lungo la “Via Hans Seyffert”, ferrata dei Finanzieri, fino alla cima Punta di Penìa (3343 mt. la cima più alta delle Dolomiti. Circa alle ore 10.45). Sosta al rifugio. Poi discesa lungo il ghiacciaio “dosso del mulo” (?) e cresta nevosa con ramponi e piccozza fino allo sbocco a destra sulla ripida parete rocciosa (le roccette) . Altro tratto di ferrata in discesa fino all’ansa del ghiaccio fra la Punta Penìa e la Punta di Rocca. Attraversamento del tratto più impegnativo e lungo del ghiacciaio della Marmolada (di ciò che resta), con presenza di crepacci, fino al pian dei Fiacconi e partenza della discesa della bidonvia (2626 mt.). Ritorno discesa in bidonvia. Arrivo circa ore 13.30.
Escursione bellissima. Molto impegnativa. Ho sofferto un lieve mal di stomaco oltre la Forcella Marmolada fino alla cima, sofferenza controllata ma che mi ha costretto a rallentare l’andatura.
Un immenso grazie all’amico Lello per avermi fatto da preziosa guida e per avermi dato l’opportunità di fare una esperienza del genere. In sua assenza non avrei mai intrapreso una simile escursione.
18 agosto: FERRATA PUNTA ANNA e OLIVIERI fino alla forcella Bus de Tofana: con seggiovia da Piè Tofana fino al Rif. Pomedes (2340 m.). Poi Ferrata Punta Anna (2731 m.) e proseguo lungo la Ferrata Olivieri con “Variante Gianni Aglio”. Dalla forcella Bus de Tofana (2910 m.) giù per il ghiaione fino al Rif. Ra Valles. Funivia fino al Col Druscié. Ritorno al punto di partenza di Piè Tofana. Ferrata con tratti particolarmente impegnativi ed esposti.
Ferrata fatta assieme a Giuliano. Emozionante, affascinante, di una bellezza mozzafiato ma anche con strizza per la presenza di punti particolarmente impegnativi e molto esposti.
22 agosto: Scala del MENIGHEL: con Giuliano. Dall'ingresso del Parco per la valle di Fanes; poi la val Travenanzes; a sinistra per il Rif. Giussani; giù a destra per Col dei Bos fino all'attacco della scala; la scala e poi fino al Rif. Giussani; discesa verso il Rif. Dibona.
Escursione molto bella, non eccessivamente impegnativa. Singolare ed emozionante la scala ma nessuna difficoltà. Ancora emozione per i ricordi della grande guerra nell'attraversamento del Masaré nella tratto verso il Rif. Giussani.
30 novembre: Maratona di Firenze: altra marotona corsa con gli amici Ennio e Valter. Il ruggito del leone Ennio si è fatto sentire ancora. Dopo aver corso la maratona di Ravenna in 4h 41' il 9, tre settimane fa, maratona alla quale io non ho partecipato, ha voluto, nei giorni successivi, correre i miei lunghi in preparazione di Firenze, nonostante i consigli contrari di Valter. E a Firenze ha pagato il mancato recupero. Colto da stiramento e crampi alla gamba destra, il leone non si è arreso. Camminando per diversi chilometri (un calvario di circa 12 Km) abbiamo ripreso a correre circa tre km dall'arrivo, terminando la maratona in 5h 12'.
Nel sito della maratona, nella pagina "XXV FIRENZE MARATHON: VIP, STORIE E NUMERI DELLA GARA DEI RECORD. SFIDA INTERNAZIONALE AL IV MARATHONABILE" è ricordata la partecipazione di Ennio: "Esordio sulla lunga distanza per Mattia Ganucci e Sonia Sherpa, i più giovani in gara, con 18 anni appena compiuti, mentre la palma dell’atleta più esperto spetta a Ennio Tassani, che di anni ne ha 81, e alla francese Marianne Mengin, di 72". In realtà Ennio è prossimo agli 82.
Il film del nostro arrivo e di altri passaggi, in RUNNER'S World.
FINE ATTIVITA' 2008. E doveva essere un anno di riposo.