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Programma 2018

4 marzo 2018: 30 Km Valli e Pinete di Ravenna. Con il tempo impiegato di 3h 1', mi sono classificato primo di categoria over 70. Grande soddisfazione considerando che su circa 1000 partecipanti competitivi solo 9 over 70; 7 hanno partecipato alla 21 Km e solo due alla 30 Km .... comunque "gli assenti hanno sempre torto" ... così dicono!!! Ed è così che mi sono portato a casa un prosciutto di circa 7 Km e un borsone di generi alimentari.



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2 aprile 2018: Maratona del Lamone-Russi. Anche quest'anno mi sono proposto di partecipare al trittico di Romagna .... ma temo di aver commesso un grave errore: troppo impegnativo due anni consecutivi ... considerando l'età.
Ho impiegato 4h 46', soffrendo negli ultimi 15 Km ... troppi!!! Ho voluto provare alimentarmi con maltodestrine, forse assunte in malo modo e penso abbiano causato un effetto contrario a quello atteso. Al rientro a casa l'immediato bisogno di dormire, senza fare la doccia. Ho dormito per circa due ore ... e questo è un effetto. Poi il giorno dopo condizioni buone per quanto riguarda lo stato fisico ... quasi assenza di mal di gambe. .... a testimonianza che il rallentamento nel finale non è stato provocato da stanchezza fisica. Comunque intendo proseguire nel programma....prossimo appuntamento il 25 aprile con la 50 Km di Romagma. ...... e che lassù qualcuno assista questo sciagurato individuo.



25 aprile 2018: 50 Km di Castel Bolognese. Seconda prova del "Trittico di Romagna". Ci si aspettava una giornata particolarmente calda, ma è stata sopra ogni aspettativa. Tutto O.K fino a Zattaglia, a circa 15 Km dall'arrivo, poi progressivamente affaticamento crescente in concomitanza alle ore più calde, con il sole a picco. Praticamente ho camminato per gran parte, quasi tutti, negli ultimi 10 Km. Ha cercato di ascoltarre le sensazioni per non rischiare un "collasso" temuto. Comunque sono arrivato in un tempo enorme, ma in grado di poter esaudire un desiderio: "dedicare la corsa all'amico Bruno Monti scomparso improvvisamente lo scorso luglio e che nella mia terza 100 Km del Passatore del 1991 si rese disponibile ad accompagnarmi a Firenze e farmi assienza sino all'arrivo".
P.S.: in tanti anni di corse e l'età dovevano insegnarmi ha non commettere errori come quelli commessi in questo mese: maratona, dopo 13 gg. una 21 Km (la Diabete a Forlì) corsa nelle 2 ore, con ancora la fatica della maratona da smaltire, quindi fatica su fatica, poi dopo 10 gg la 50 Km. .... e così l'ho pagata severamente. Il mancato recupero ha così compromesso un risultato gratificante. Quest'anno la 50 Km era valida come "Campionaro Italiano UISP" e con il tempo di anno scorso, già alto, sarei arrivato nei primi 10 premiati della classifica over 65. SONO UN GRAN COGLIONAZZO!!!
Ed ora avanti concentrato sulla 100 Km ...con tanta ansia e preoccupazione!!!


26-27 maggio 2018: 100 Km del Passatore.… e ho portato a termine la mia settima 100 Km del Passatore. Stesso percorso, ma ognuna unica e speciale nei ricordi ed emozioni vissute. La prima del 1989, la grande incognita, indimenticabile soprattutto per la presenza di mio figlio Carlo, allora 15enne, e dell’amico Ebro al seguito come accompagnatori e assistenza. Quest’anno, con una persona a me particolarmente cara, avevamo concordato un appuntamento a Brisighella per correre assieme gli ultimi 12 chilometri. L’emozione dell’appuntamento mi ha sostenuto anche nella preparazione fatta di allenamenti impegnativi per il chilometraggio e recuperi. Parto pensando a gestirmi al meglio per arrivare all’appuntamento. Transito dal Passo della Colla con un debole malore allo stomaco che comincia a crearmi problemi di alimentazione, ma la respirazione è ottimale e le gambe in ottimo stato. … ma a circa 40 chilometri dall’arrivo, a 5 da Marradi, la situazione si complica: i crampi allo stomaco mi costringono a rallentare sempre più fino ad impedirmi di correre. ….. ma all’appuntamento voglio arrivarci … non penso minimamente al ritiro. Telefono per segnalare il mio ritardo ….. conto le ore che mi mancano all’appuntamento ….poi… a pochi chilometri da Brisighella sento: “è lui…è lui !!!” … la voce di mio figlio Luca a bordo di una moto che procedeva in senso contrario accompagnato dall’amico Alberto a cui aveva chiesto la sua collaborazione. Il dolore allo stomaco persiste, ma la felicità è alle stelle. E così, con Luca al mio fianco passo l’ultimo controllo di Brisighella. A 8 chilometri dall’arrivo l’incontro con l’amico Gabriele. … e la piccola comitiva procede verso Faenza fra battute, stupidaggini come al solito. I crampi allo stomaco non cessano, ma non mi hanno impedito di arrivare all’appuntamento tanto atteso, desiderato, sofferto e voluto!!!









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